Lifting medico del viso
La tossina botulinica (o più semplicemente “botox”) rappresenta il farmaco più controverso e criticato nell’ambito della medicina estetica, nei confronti del quale ciclicamente vengono sviluppate senza ragione, su quotidiani e riviste, campagne denigratorie e verso cui molti pazienti sono purtroppo ancora disinformati e scettici. La verità però è diversa: nella mia esperienza di chirurgo plastico la tossina botulinica è il farmaco più efficace e sicuro, e questo spiega senza dubbio perché continui a rappresentare il trattamento estetico più richiesto ed eseguito per la correzione delle rughe del volto.
Ritengo che il nome del farmaco (tossina) sicuramente non faciliti la confidenza con un prodotto approvato a partire dal 1999 per finalità cosmetiche. Impiegato da anni nel campo della medicina estetica ma anche per il trattamento di malattie, e che la letteratura scientifica continua a dimostrare sicuro. A questo proposito ritengo importante sottolineare che in ambiente ospedaliero, per curare malattie neurologiche e muscolari, vengono utilizzate con sicurezza dosi notevoli di farmaco, nettamente superiori alle 50 Unità in genere impiegate per i trattamenti di tipo estetico. Ma in cosa consiste e come agisce precisamente questo prodotto? In ambito medico la tossina botulinica impiegata è quella di tipo A, una proteina prodotta da un microrganismo batterico in grado di impedire la trasmissione dello stimolo nervoso al muscolo: il farmaco dunque è in grado di ridurre il tono dei muscoli in cui viene iniettato, senza dare alcuna paralisi completa.
Risultati e durata
Le principali applicazioni sono rappresentate dalla attenuazione delle rughe di espressione del viso (prodotte dall’azione dei muscoli della mimica facciale, la cui azione viene ridotta così da distendere la pelle) e dalla cura dell’iperidrosi (eccessiva sudorazione di ascelle, mani e piedi). L’azione del farmaco è assolutamente temporanea e reversibile, rendendo i trattamenti sicuri e ripetibili nel tempo. Attraverso l’iniezione di piccole dosi di farmaco a livello delle “zampe di gallina” (rughe perioculari) e delle rughe comprese tra le sopracciglia (rughe glabellari) l’effetto del prodotto si evidenzia dopo alcuni giorni e dura dai 4 ai 6 mesi. Al di fuori di queste precise indicazioni di utilizzo, la tossina botulinica si è dimostrata un eccellente strumento anche per il trattamento delle rughe della fronte, del collo e di altre zone del volto: queste applicazioni avanzate sono però considerate off-label, la cui applicazione dipende quindi solo dall’esperienza del chirurgo e va precisamente discussa con ogni paziente. La straordinaria efficacia di questo farmaco per il trattamento delle rughe della parte superiore del viso ha ridotto in modo drastico il numero di interventi chirurgici di lifting frontale.
Sicurezza
Al riguardo della sicurezza del trattamento è bene evidenziare ancora che il farmaco iniettato non contiene un batterio, ma solo una sua componente proteica. Le possibili rare complicanze del trattamento dipendono in genere da uno scorretto impiego della tossina: l’applicazione dei trattamenti di medicina estetica non si basa infatti su banali “punturine”, ma presuppone da parte del medico operatore precise conoscenze di anatomia che uno specialista in chirurgia plastica possiede.















