RINOPLASTICA COMO | Dr. Stefano Gatti
Correzione estetica della piramide nasale
La rinoplastica è l’intervento chirurgico indicato per la correzione degli inestetismi del naso: l’operazione permette di modificare la forma della piramide nasale, modellare la punta ed eliminare una eventuale gobba del dorso del naso (“gibbo”).
- DURATA: 2 ore
- Anestesia: locale
- Ricovero: day surgery
- Ritorno al sociale: 7 giorni
- Ritorno attività sportive: 21 giorni
Intervento di Rinoplastica
Nel caso in cui siano anche presenti difetti di tipo funzionale, come la deviazione del setto nasale o l’ipertrofia dei turbinati, l’intervento indicato è la rinosettoplastica, in cui il miglioramento estetico viene associato al trattamento dei disturbi respiratori. Le incisioni chirurgiche sono eseguite solo all’interno delle narici, evitando qualsiasi cicatrice visibile, oppure più spesso attraverso una piccola incisione alla base del naso (rinoplastica aperta)
L’intervento viene eseguito in anestesia generale, in regime di day surgery.
Al termine dell’operazione vengono applicati tamponi nasali, da rimuovere dopo 1-2 giorni, ed una medicazione rigida sul dorso del naso da rimuovere dopo 7 giorni.
Il risultato, immediatamente visibile ma nascosto dall’inevitabile gonfiore, si stabilizza in modo permanente dopo alcuni mesi.
Nei primi 10 giorni dopo l’intervento sono frequenti ecchimosi e lividi attorno agli occhi. Si sconsiglia di praticare attività sportive per circa 30 giorni.
Le diverse tecniche di rinoplastica
L’intervento di rinoplastica prevede molte possibili tecniche differenti.
La scelta dell’intervento chirurgico più idoneo dipende dalle caratteristiche anatomiche di ogni paziente, studiate durante la prima visita e approfondite con la TAC, un esame radiologico indolore fondamentale per lo studio preoperatorio.
Rinoplastica chiusa e aperta
La differenza tra rinoplastica aperta e chiusa riguarda la posizione delle incisioni (e quindi delle cicatrici finali) eseguite dal chirurgo per modellare il naso.
Rinoplastica chiusa
Nella rinoplastica chiusa le cicatrici sono confinate dentro il naso e non visibili, mentre la rinoplastica aperta viene eseguita con una piccola incisione chirurgica al centro del naso, tra le due narici (columella).
Rinoplastica aperta
La tecnica “aperta” consente un più ampio accesso alle cartilagini e alle ossa del naso, fondamentale nelle procedure più complesse.
La cicatrice residua all’intervento è minima, e non costituisce solitamente un problema essendo molto poco visibile.
Lo svantaggio della tecnica aperta rispetto alla chiusa è dato da tempi maggiori perché la pelle del naso si sgonfi completamente rivelando il risultato finale dell’intervento.
Non esiste una tecnica chirurgica migliore.
La tecnica ideale viene selezionata sempre in modo personalizzato sulla base delle necessità di ogni singolo paziente.
La rinoplastica di preservazione
Con rinoplastica di “preservazione” si intende invece una moderna tecnica chirurgica dove viene mantenuta intatta tutta la superficie dorsale ossea e cartilaginea del naso.
Le diverse tecniche di rinoplastica riguardano anche l’utilizzo di strumenti chirurgici differenti, soprattutto per modellare le ossa.
Oltre a strumenti chirurgici tradizionali oggi vengono infatti utilizzati anche gli ultrasuoni per modellare le ossa nasali.
Rinoplastica funzionale vs estetica
La rinoplastica funzionale comprende manovre chirurgiche utili a migliorare la funzione respiratoria del naso.
In particolare ci si riferisce alla correzione di deviazioni del setto nasale o ipertrofia dei turbinati nasali.
In questi casi si parla più precisamente di “rinosettoplastica”.
La rinoplastica estetica prevede invece tecniche chirurgiche utili solo al miglioramento della forma e dell’aspetto del naso.
Consigli per un recupero post operatorio sicuro
Per un recupero postoperatorio sicuro dopo l’intervento di rinoplastica è fondamentale seguire le istruzioni del proprio chirurgo e assumere la terapia farmacologica prescritta.
Un paio di cuscini dietro la testa permetteranno una più rapida risoluzione dell’inevitabile gonfiore del viso. Meglio evitare i contatti sociali e non bagnare la medicazione e il gessetto posto sul naso.
I tamponi vengono rimossi dopo 24-48 ore, mentre il gessetto viene tolto dopo una settimana.
Una accurata igiene del naso con spray specifici e pomate antibiotiche consente di prendere rapidamente una normale respirazione.
Domande frequenti sulla rinoplastica
Che cos'è la rinoplastica?
La rinoplastica è l’intervento di chirurgica plastica utile a migliorare l’aspetto estetico e, se necessario, anche la funzione respiratoria del naso.
Tipi di rinoplastica
Esistono due tipi fondamentali di rinoplastica: la rinoplastica “chiusa” dove le cicatrici sono posizionate solo dentro il naso, e la rinoplastica “aperta” che comprende invece una piccola cicatrice alla base del naso (a livello della columella).
A chi è consigliata la rinoplastica?
La rinoplastica è consigliata a persone maggiorenni che desiderano migliorare l’aspetto, la forma oppure la funzione respiratoria del naso.
Anestesia per la rinoplastica
L’intervento chirurgico di rinoplastica può essere eseguito in anestesia generale oppure, in casi selezionati, in anestesia locale e sedazione anestesiologica.
Cosa aspettarsi dopo la rinoplastica
Dopo l’intervento di rinoplastica è necessario considerare circa 7 giorni di riposo.
Nei primi giorni sono frequenti gonfiore e piccoli lividi attorno agli occhi.
L’intervento non è doloroso ma fastidioso a causa della presenza dei tamponi nasali per un paio di giorni, in cui è possibile respirare solo con la bocca.
Dopo 7-10 giorni si possono riprendere le attività sociali e lavorative.
Lo sport può essere ripreso dopo un mese.
Come si esegue la rinoplastica?
L’intervento chirurgico di rinoplastica si esegue in anestesia generale e regime di day surgery in clinica.
Contatti Dr Stefano Gatti specialista in chirurgia plastica e medicina estetica
Studio di Como via Luigi Rigamonti, 17 San Fermo della Battaglia
Dott. Stefano Gatti
Specialista in chirurgia plastica, opero a Monza e Como.


















