La Mastopessi è il metodo risolutivo per risollevare e tonificare il seno svuotato
A causa del passare degli anni e in rapporto a diversi fattori quali la gravidanza, l’allattamento e variazioni del peso, il seno tende progressivamente a perdere tonicità e a svuotarsi; la riduzione dell’elasticità della pelle comporta la perdita della forma del seno che da conico tende ad appiattirsi sul torace (questo fenomeno viene definito ptosi mammaria). La soluzione chirurgica è rappresentata dalla mastopessi.
Cos’è la mastopessi
La mastopessi è l’intervento chirurgico che permette di riempire e risollevare il seno, restituendo alle mammelle forma e posizione adeguate.
L’intervento chirurgico, effettuato solitamente con una breve anestesia generale, può essere associato all’introduzione di protesi mammarie, in genere posizionate sotto il muscolo pettorale, qualora la correzione chirurgica desiderata riguardi anche un aumento di volume del seno.
La mastopessi non interferisce con l’allattamento (qualora la paziente desiderasse future gravidanze).
Le cicatrici conseguenti alla mastopessi hanno una estensione differente in rapporto alla gravità del difetto da correggere e alla quantità di pelle in eccesso da rimuovere e modellare: nei casi di ptosi lieve e moderata le cicatrici possono essere limitate attorno all’areola mammaria.
Nei casi in cui la caduta del seno sia maggiore può essere necessario aggiungere anche una cicatrice verticale (che dal bordo inferiore dell’areola raggiunge il solco sotto la mammella), oppure a “T invertita” (oltre alla verticale si somma una cicatrice nel solco sotto il seno).
L’intervento di mastopessi
L’intervento può essere eseguito in regime di day surgery (in casi selezionati l’anestesia può anche essere locale con sedazione). I punti di sutura vengono rimossi dopo circa 10 giorni.
E’ fondamentale mantenere un reggiseno sportivo specifico per circa 1 mese in modo da modellare efficacemente il seno, che assumerà una forma definitiva solo dopo alcuni mesi. La ripresa della propria vita sociale può avvenire dopo circa una settimana dall’intervento, mentre le attività sportive vanno interrotte per 30 giorni.















